Soft Box

Softbox: quale misura e quale attacco

Un softbox non serve a fare più luce, serve a fare una luce più grande. È la superficie che decide quanto morbida sarà l'ombra sul viso, e per questo la scelta si riduce a due numeri e a un attacco. Qui trovi 93 modelli di 8 marche, fra cui Godox, NANLITE e truxdesign, dai piccoli da flash a slitta ai grandi da studio. Si parte da 21,00 euro.

La misura va rapportata al soggetto, non alla stanza: per un primo piano un 60 cm è già una luce ampia, per una figura intera sotto il 90 cm l'ombra resta dura. La forma cambia il riflesso negli occhi e sulle superfici lucide — l'ottagonale dà un catchlight tondo, la strip lunga e stretta è quella che disegna il bordo di una figura o di una bottiglia. L'attacco è la parte che si sbaglia più spesso: Bowens è lo standard più diffuso e quasi tutto ci si innesta, ma un flash da studio di un'altra famiglia vuole il suo anello, e i softbox per flash a slitta hanno una staffa completamente diversa.

  • Il diffusore interno si può togliere: senza è più contrastato e guadagni quasi uno stop.
  • Più il softbox è vicino al soggetto, più la luce è morbida. La distanza conta quanto la misura.
  • La griglia a nido d'ape serve a non illuminare il fondale: è l'accessorio che rende il softbox controllabile.

Confronta con ombrelli, che costano meno e si aprono in un attimo ma sparano luce ovunque, e con i pannelli riflettenti. Le sorgenti stanno in flash da studio e illuminatori a LED. A Catania e Palermo puoi vedere montato quello che stai valutando.

Ordina per
Disponibilità

Categorie/Filtri